News

05-12-2005 - 15:12

Brescia e Cividale i due pilastri della Longobardia
firma del protocollo di intesa tra i due sindaci e i Forum del Turismo

Cividale 3 Dicembre 2005

La città ducale e BRESCIA pilastri portanti del “corridoio geoculturale” della “Longobardia-Regione Virtuale Europea”



Protocollo di intesa firmato a Cividale dai due Sindaci e dai rispettivi Forum delle associazioni di promozione del turismo sociale: prende il via un Sistema Turistico integrato e di sviluppo interregionale e internazionale Ricca di significati e prospettive la visita a Cividale del Friuli, sabato 3 dicembre, del Sindaco di Brescia on. Paolo Corsini. Nel corso del programmato incontro, il Sindaco della città ducale, Attilio Vuga, ha reso nota l’accettazione da parte del Ministero per i beni culturali della candidatura per l’UNESCO denominata “Cividale e le prime sedi di potere longobarde in Italia” Questo passo – già prestigioso – consente a Cividale, quale capofila di una “rete” nazionale di siti longobardi di eccellenza, di presentare all’UNESCO la richiesta di inserimento nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità in coordinamento con le altre città della “rete”. La città di Brescia – fortemente legata a Cividale in ragione delle realizzazioni di maggior spicco dell’epoca di Re Desiderio – è il riferimento più importante della “rete”, anche in ragione della lettera di intenti firmata lo scorso 24 febbraio a Brescia dai due Sindaci e dai Presidenti dei rispettivi Forum delle Associazioni di Promozione del Turismo Sociale (“rete di reti” associative di livello nazionale per l’organizzazione e la gestione di flussi turistici giovanili, sociali, religiosi).



Tale legame è stato rafforzato sabato a Cividale anche sul piano operativo e organizzativo.



Corsini e Vuga, assieme ai Presidenti dei due Forum – Luigi Bandiera per Brescia e Bruno Cesca per il Friuli Venezia Giulia – e al Consigliere delegato dell’Associazione Longobardia, Franco Fornasaro, hanno infatti firmato un protocollo di intesa con cui si dà vita al “Sistema Longobardia”, ovvero a un sistema turistico integrato, deputato a coordinare le collaborazioni all’interno della Regione Virtuale Europea di matrice longobarda.



Cividale sarà dunque capofila della “rete” culturale in virtù delle sue ricche dotazioni di epoca longobarda e della sua precedente presenza nell’elenco ministeriale, mentre Brescia sarà riferimento operativo della Regione Virtuale Longobardia, estesa anzitutto dal Friuli Venezia Giulia, al Veneto e alla Lombardia per ampliarsi poi sia verso il Sud d’Italia, sia – anche grazie alle relazioni di Cividale e della Regione Friuli Venezia Giulia – verso il Centro e il Nord Europa, seguendo – con un’ottica attualizzata di promozione e integrazione fra territori – la “rotta” storica dei popoli longobardi.



LA “RETE” LONGOBARDA DI ECCELLENZA



L’iniziativa verso il Ministero è stata assunta dall’Amministrazione comunale di Cividale assieme alla Soprintendenza regionale ai beni culturali e ambientali del Friuli Venezia Giulia, quest’ultima assistita dalle Soprintendenze di Veneto e Lombardia e con l’assistenza di un apposito Comitato istituzionale creato a Cividale e rappresentativo dei massimi enti locali (Regione, Provincia) di Università (Udine e Trieste), di associazioni di categoria e culturali, di maggioranza e minoranza consiliari. A conclusione dell’iter di rinnovo dell’elenco nazionale dei siti candidabili, il Ministero per i Beni Culturali – che ha già sperimentato con successo presso l’UNESCO la candidatura “a rete” dei siti etruschi – ha ufficialmente accolto la proposta di ammissione della “rete” longobarda.Quest’ultima è particolarmente ricca e significativa. Per il Friuli Venezia Giulia sono compresi, oltre a Cividale, i siti dei sette “castra” – luoghi fortificati longobardi – di Cormons, Artegna, Nimis, Gemona, Osoppo, Ragogna e Invillino, oltre a Sesto al Reghena. Per

la Lombardia la presenza della città di Brescia (San Salvatore-Santa Giulia) è rafforzata dai siti di Leno e Sirmione. Vi sono quindi incluse Monza, Milano, Pavia, Varese (Castelseprio). Per il Veneto sono indicati siti in provincia di Treviso, Padova, Vicenza e Verona. Nel complesso sarà proposto ai flussi turistici un inedito percorso organico e omogeneo attraverso il Nord Italia, con spiccata centralità per Cividale (Tempietto longobardo, altare di Ratchis, Battistero di Callisto e pluteo di Sigualdo), Sesto al Reghena (urna di S. Anastasia), Brescia (San Salvatore-Santa Giulia) e Castelseprio. La candidatura andrà ora sorretta da piani di gestione dei beni di cui ciascuna località segnalata si doterà, dopo la comunicazione formale da parte del Sindaco della città capofila. Alla fine della complessa procedura – che impegnerà studiosi, economisti, associazioni di categoria, Università e altre Istituzioni anche economiche – sarà predisposto un dossier da inviare, tramite il Ministero, all’UNESCO di Parigi per l’esame finale.



LONGOBARDIA – REGIONE VIRTUALE EUROPEA



Parallelamente allo sviluppo delle procedure per l’UNESCO, inizierà la realizzazione del progetto denominato “Longobardia-Regione Virtuale Europea.. L’Associazione Longobardia – nella sua prossima ri-configurazione giuridica partecipata e sottoposta alla governance dei due Enti locali – darà vita alla progressiva realizzazione di una organizzazione (il “Sistema Longobardia”) incaricata di collegare fra loro sia i Comuni dei siti candidati all’UNESCO, sia quelli di altre città di riconosciuta matrice longobarda.



Al “Sistema Longobardia” il compito di coordinare e organizzare, anche on-line, le varie proposte di sviluppo turistico, economico e formativo che potranno essere sviluppate lungo il “corridoio geoculturale” europeo che va dalla Scandinavia al Mediterraneo. Un impegno che ha già determinato, nella sua fase di elaborazione progettuale, l’interesse partecipativo di importanti realtà bancarie nazionali e regionali.Il “Sistema” della Regione Virtuale Europea verrà infine caratterizzato da un marchio, il cui utilizzo sarà soggetto al rispetto dei criteri indicati da Centri di competenza costituti da Università e Istituzioni territoriali di categoria.


 

Associazione LONGOBARDIA ® - info@longobardia.it